Cosa occorre fare in caso di decesso

Chiamare il medico curante. Il medico constaterà il decesso e riporterà le cause della morte su apposito modulo (cd. Modulo Istat) che lascerà in abitazione. Denuncia di morte presso il Comando dei Vigili Urbani. Dovranno essere rilasciati i dati anagrafici del defunto indicando data e ora della morte. Seguirà la visita domiciliare del Medico legale necroscopo che, in qualità di pubblico ufficiale, formalizzerà l’avvenuto decesso. La visita legale si realizzerà entro un intervallo di tempo che va tra la 15^ ora dopo il decesso (non prima) e la 30^ ora (non dopo). Il funerale non può svolgersi prima di 24 ore dal momento della morte. E’ bene ricordare che, qualora non fosse possibile individuare le cause di morte, i medici dovranno richiedere l’autopsia per i il riscontro diagnostico con relativo spostamento della salma in luogo preposto (obitorio). * Le agenzie di onoranze funebri, su richiesta del familiare, possono occuparsi di tutte le pratiche di denuncia.

 

Nel caso che il decesso avvenisse in strutture ospedaliere e altre strutture sanitarie pubbliche e private, la segnalazione della morte e le procedure diagnostiche saranno svolte direttamente dagli organi interni preposti. Una volta redatti dalla direzione sanitaria i documenti dovranno essere ritirati e consegnati allo Stato civile del Comune per la registrazione e per l’autorizzazione alla sepoltura del defunto. Il ritiro e la consegna possono essere fatte dai familiari o dagli incaricati dell’agenzia funebre.

 

Nel caso che il decesso avvenisse in strutture ospedaliere e altre strutture sanitarie pubbliche e private, la segnalazione della morte e le procedure diagnostiche saranno svolte direttamente dagli organi interni preposti. Una volta redatti dalla direzione sanitaria i documenti dovranno essere ritirati e consegnati allo Stato civile del Comune per la registrazione e per l’autorizzazione alla sepoltura del defunto. Il ritiro e la consegna possono essere fatte dai familiari o dagli incaricati dell’agenzia funebre.* In caso di mancanza di volontà testamentarie formalizzate o rilasciate presso Società della Cremazione e in mancanza dell’assenso dei familiari aventi titolo le autorità pubbliche non disporranno la cremazione della salma.

Per l’organizzazione del servizio funebre è possibile anche indirizzarsi direttamente al Comune dove è avvenuto il decesso, che indicherà opportunità e condizioni di servizio.

Per Torino:

Ufficio funerali municipali

c.so Peschiera 193

tel. 011 0865600/603/605/607

 

La scelta dell’agenzia di onoranze funebri è una prerogativa esclusiva dei familiari, che possono scegliere liberamente, senza vincolo alcuno a chi appoggiarsi. E’ anzi utile ricordare che è vietato alle imprese di svolgere la propria attività all’interno degli ospedali e delle strutture, siano esse private o pubbliche, e non esistono imprese di onoranze funebri “esclusive”. Una volta definiti i caratteri e la destinazione del servizio funebre l’agenzia dovrà rilasciare al familiare regolare preventivo scritto riportante le voci e i costi di spesa previsti. Sebbene la professionalità degli operatori funebri preveda anche la capacità di proporre alle famiglie clienti le condizioni di maggior vantaggio, nel decoro del servizio e nel rispetto dei doveri fiscali e previdenziali, può essere utile ai dolenti farsi aiutare da familiari emotivamente meno coinvolti onde scegliere tra le opzioni in modo lucido e consapevole. La fattura che l’agenzia di onoranze funebri rilascia a pagamento avvenuto è esente da I.V.A. e parte della spesa può essere dedotta dalla dichiarazione dei redditi.

 

Occorre segnalare il decesso alla filiale Inps, svolgere le pratiche di cessazione della pensione o di reversibilità a favore del familiare in vita. Spesso le agenzie di onoranze funebri dispongono di propri riferimenti che provvedono a buona parte degli obblighi necessari. Per le utenze quali gas, luce e telefono occorre che si comunichi con l’ente preposto per comunicare la cessazione della fornitura o, in caso di subentro, indicare il nuovo intestatario. Abbonamento Rai. L’abbonamento è strettamente personale, indi al momento del decesso del titolare l’erede deve richiedere l’intestazione a proprio nome dell’abbonamento intestato al defunto, usufruendo così del periodo per il quale era già stato pagato il canone. Per annullare l’abbonamento intestato al defunto bisogna comunicare la data e il luogo del decesso. Eventuali arretrati possono essere a carico dell’erede. Dichiarazione di successione. L’obbligo di presentare la dichiarazione di successione sussiste solo nel caso in cui nell’eredità vi siano beni immobili. La denuncia deve essere presentata entro un anno dal decesso. Non è necessario restituire alle municipalità né carta di identità né patente di guida, fatto salvo la segnalazione di smarrimento alle autorità competenti. Elaborazione del Lutto. Non va assolutamente trascurata l’importanza di un adeguato sostegno ai dolenti nei mesi successivi al lutto. Talvolta la fatica è tale che è bene avvalersi di un aiuto individuale e/o mutualistico. Al proposito vi suggeriamo di prestare attenzione alle organizzazioni non profit presenti presso il vostro territorio per trovare sostegno e aiuto. Per Torino vi suggeriamo di contattare la Fondazione Fabretti curatrice del progetto: Un aiuto per chi rimane Corso Turati 11/c tel. 011 5812314.

 

 

 

 

 

 

 

 

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